Lo sport dev’essere per tutti

Anche nel 2025 confermato il progetto di integrazione attraverso lo sport realizzato grazie al contributo della Fondazione Carisbo

Anche nel corso del 2025, grazie ancora una volta al contributo della Fondazione Carisbo, è stato possibile realizzare il progetto di integrazione grazie all’attività sportiva che la Pgs-Ima organizza ormai da parecchi anni.

In questa occasione il progetto è stato chiamato “Lo sport dev’essere per tutti” e ha avuto lo scopo di consentire di svolgere attività sportiva a ragazzi e ragazze dei quartieri Navile e San Donato-San Vitale che a causa delle condizioni economiche della famiglia non avrebbero potuto permetterselo. Le quote di iscrizioni alle attività sono stata azzerate o comunque ridotte in modo significativo. Lo stesso è avvenuto per quanto riguarda l’attrezzatura necessaria.

Il progetto, che si è sviluppato da marzo a dicembre, con una breve interruzione estiva, ha coinvolto una trentina di ragazzi e ragazze, in maggioranza di origine straniera. Questo ha tra l’altro favorito un altro dei “pilastri” del progetto: favorire l’integrazione attraverso l’attività sportiva sia dei ragazzi e che delle loro famiglie. I beneficiari dell’iniziativa sono stati segnalati da vari enti, Quartiere, Caritas e parrocchie innanzitutto, a conferma di una collaborazione ormai strutturata nel tempo. Hanno potuto svolgere attività sportiva insieme agli altri iscritti alla polisportiva nel calcio e nella ginnastica, assistiti da istruttori qualificati che hanno tra l’altro garantito un monitoraggio costante dell’attività.

Inoltre, la frequentazione degli impianti sportivi nelle ore di tempo libero, come già avvenuto negli scorsi anni, ha costituito un importante deterrente a scelte di devianza, contrastando altresì fenomeni di discriminazione.
Le attività si sono svolte in diverse location: i campi Savena e Pilastro nel Quartiere San Donato e la palestra dell’Istituto Sabin.